Pioggia
Le nuvole cadendo bagnano il viso, il corpo, la terra, incontrano parenti lontani che un attimo prima scendevano dalla guancia con disperata fretta, ed ora, con gioia, vedono e si uniscono a loro. E toccando
Le nuvole cadendo bagnano il viso, il corpo, la terra, incontrano parenti lontani che un attimo prima scendevano dalla guancia con disperata fretta, ed ora, con gioia, vedono e si uniscono a loro. E toccando
A volte ci vengono in mente ricordi lontani del nostro passato. A volte basta un gesto o una parola di una persona, un suono o una canzone, oppure un odore, perché riaffiorino. A volte, invece,
Odio questo mondo di merde, di cose che non servono a niente, cose che ti fanno impazzire, che ti portano, piano, a morire; Cose che vedi, tocchi, senti, che ti fanno stringere i denti. Piangi
Nel segno del poi i nostri sogni si avvereranno e, salendo verso nubi chiare, disperderanno il malumore che ci àncora e incatena, come incatena i cuori effimeri. Come pioggia acida, essi penetreranno nelle fibre delle
Dalle il tuo amore, dille che l’ami, dalle tutto quello che hai, dille ciò che lei più desidera, dagli tutto te stesso, digli che sarà molto più del resto, dalle la tua vita, dille che
Noi, che capiamo meglio la morte che la vita, che riconosciamo, nella nostra ignoranza, il susseguirsi delle stagioni, dal gelo dell’inverno al torrido sole estivo: L’aridità della nostra voce che viene rimandata, come una eco
Mi odio perché non riesco a capire; Mi odio perché non so stare al mondo; Mi odio perché non sopporto questo mio corpo fatto male, diverso; Mi odio perché il mio passo ed il respiro
Vedo con lo sguardo perso: sul soffitto, su un tramonto, negli occhi tuoi, l’Infinito.
È il caldo che bagna Le vie vuote della casa. È il sole che bagna Le camere vuote nella strada. Le stanze vuote della casa, fragorosamente vuote!
Il sorriso donato in una stanza accesa dall’allegria: dà vita! La molla che scatta ogni volta verso il mistero a cui ci volgiamo, – un altro che ti porta vita – un istante di energia,